| Rassegna Stampa 27 Settembre 2005 |
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Alcuni articoli sui principali giornali italiani parlano del "coreografico" inizio dei lavori del progetto Garibaldi-Repubblica
MARTEDÌ, 27 SETTEMBRE 2005 Pagina VII - Milano Garibaldi-Repubblica, via ai lavori Grattacieli, verde e moda, cambia volto un pezzo di città Da ieri ruspe in azione sotto gli occhi di Albertini e Formigoni È la più grande trasformazione dopo la Fiera e Santa Giulia La riqualificazione completata con la linea cinque del metrò ANDREA MONTANARI Non c´è stata la tradizionale posa della prima pietra, ma l´azione spettacolare delle ruspe e delle escavatrici all´opera. Così, dopo quarant´anni di discussioni e attese, sono iniziati ieri i lavori della riqualificazione dell´area Garibaldi-Repubblica, nota anche come ex Varesine, che comprenderanno anche la costruzione del nuovo palazzo del Comune e della nuova sede della Regione e della cosiddetta "città della moda". Un progetto che si estende su un´area di oltre 250 mila metri quadrati e che prevede un investimento di circa due miliardi di euro. «Un´altra tappa del Rinascimento lombardo - è stato il commento del governatore Roberto Formigoni - che si aggiunge al nuovo polo fieristico di Pero-Rho e a quello di Santa Giulia, tutti all´insegna della qualità e della bellezza». Soddisfatto anche il sindaco Gabriele Albertini. «Passo dopo passo - ha sottolineato - Milano si sta trasformando. Il suo futuro è quello di una città più moderna, funzionale e vivibile». Il progetto realizzato dai gruppi Galotti, Hines e Sai Fondiaria, secondo le previsioni, sarà pronto nel 2010, gli insediamenti architettonici e quelli residenziali l´anno successivo. Secondo Manfredi Catella, amministratore delegato di Hines Italia - «si tratta di un progetto che riscopre una parte di Milano, per collegare i quartieri che circondano la zona a una serie di funzioni che andranno dalla cultura, alle residenze, al terziario, che saranno molto diversi rispetto alla Milano già esistente. Fino a due anni fa sembrava un´impresa impossibile, ma poi siamo riusciti a riunificare l´area acquistando i terreni e raggiungendo accordi con i diversi proprietari». Novantacinque metri quadrati dell´area dove un tempo c´era il luna park ex Varesine diventeranno la nuova "città della moda" progettata dall´architetto Cesar Pelli. La riqualificazione della zona sarà completata dalla nuova linea cinque della metropolitana, dalla costruzione di nuovi parcheggi per le auto. Bisognerà, invece, attendere la primavera del 2006 per l´inizio dei lavori della nuova sede della Regione. Un complesso di quattro edifici orizzontali che saranno sovrastati da una torre alta 160 metri, che svetterà in asse con lo storico grattacielo Pirelli costruito nel 1960 da Gio Ponti. MARTEDÌ, 27 SETTEMBRE 2005 Pagina VII - Milano IL RACCONTO Prima il palazzo della Regione, poi quello del Comune e infine gli stilisti Dalla bonifica agli show room I 1800 giorni della rivoluzione 160 metri 250 mln 50mila mq 100mila mq 250mila mq 5 Una torre di 160 metri e un enorme parco Si potrà seguire il cantiere in Internet Un tunnel attraverserà il quartiere da viale Zara a viale Liberazione ALESSIA GALLIONE Mille e ottocento giorni per trasformare un pezzo di Milano. Cinque anni di cantieri per riempire l´ultimo grande vuoto urbano della città. Fino al 2010, quando i 250mila metri quadrati dell´area delle ex Varesine e di Garibaldi-Repubblica avranno cambiato volto. E nell´immensa area sorgeranno grattacieli e negozi, verde e strade, uffici e show room. I mille e ottocento giorni della Città della Moda. Che sono partiti ieri dalla prima simbolica pietra di un progetto che, ormai promettono tutti, procederà inesorabilmente. Ma se le ruspe hanno iniziato a spianare e sollevare terra, per vedere venir su i primi edifici bisognerà aspettare ancora. Un percorso a tappe forzate. Un gigantesco gioco a incastro che, ancora per molti mesi e per molti punti, procederà sulla carta, attraverso le fasi di concorso e progettazione. Da qui alla fine dell´anno, su buona parte dell´area proseguiranno le opere di bonifica. Con il 2006 si fa sul serio. A primavera prenderà il via la costruzione dell´"altra sede della Regione": una torre di 160 metri di altezza con quattro edifici più bassi che sarà pronta nel 2009. Accanto gli uffici del Comune: entro dicembre Palazzo Marino conta di bandire la gara e i cantieri - che dureranno almeno tre anni - potrebbero essere inaugurati alla fine del 2006. Obiettivo comune è quello di rendere disponibili il prima possibile fette sempre più vaste del parco da 100mila metri quadrati: si inizierà la prossima primavera con un primo lotto compreso tra via Melchiorre Gioia, via Restelli e l´Isola. E poi il cuore la Città della Moda: 95mila metri quadrati progettati dall´architetto argentino Cesar Pelli, che comprendono un museo della moda, una scuola di specializzazione per stilisti e show room di 50mila metri quadrati. E ancora le abitazioni, gli uffici e i negozi che sorgeranno proprio sull´area dove si è partiti ieri a scavare, alle ex Varesine. «Molti lavori - spiega l´amministratore delegato di Hines Italia Manfredi Catella - inizieranno nel 2008. Fino alla fine del 2007, la maggior parte delle opere riguarderà la bonifica dell´area, la realizzazione delle infrastrutture e la progettazione esecutiva attraverso concorsi su invito. Ma i cittadini, attraverso un sito o dei cartelloni, potranno seguire costantemente il cantiere». E i disagi alla circolazione o alla vita dei quartieri? Per ora, promettono tutti, saranno limitati. «Anche perché - spiega l´assessore all´Urbanistica Gianni Verga - la maggior parte delle opere nascerà su un´area vuota. L´ultimo grande vuoto urbano che si trasformerà in un´altra Milano. E questo dopo oltre 40 anni di abbandono e di degrado». Un capitolo fondamentale sarà quello dei trasporti, con un tunnel sotterraneo che attraverserà il nuovo quartiere da viale Zara a viale Liberazione. Sarebbe realizzato in project financing, ma deve essere ancora valutato dall´amministrazione. E poi la linea 5 della metropolitana che collegherà Garibaldi a Bignami: entro tre mesi la gara dovrebbe essere conclusa per dare il via ai lavori nel 2006. |
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