spazi per associazioni e incubatore microimpresa PDF Stampa E-mail

 

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        Il problema affrontato
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          1. il quartiere Isola e il vuoto Garibaldi-Repubblica: tra protagonismo e abbandono
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        Il progetto ‘Stecca degli Artigiani e giardini_imparare a gestore la metamorfosi da incubatore a community center”, riguarda due edifici industriale che sorgono tra i giardini di Via Confalonieri nel quartiere Isola, a Milano, e le aree sottoposte al PII Isola De Castilla: l’edificio residuo dell’ex Tecnomasio Brown Boveri (oggi chiamato stecca degli artigiani) e un ex fienile sito in vicolo De castilla (chiamato Stecca nel parco o “stecchetta”) .

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        L’attuale Stecca degli Artigiani e giardini costituiscono una risorsa di grande rilevanza per la zona, unico spazio verde disponibile ed elemento significativo dell’identità e della memoria industriale del quartiere.

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        Il quartiere Isola è riuscito nella sua storia ad affermare una propria identità di territorio rimasto escluso alla città centrale dalla ferrovia, spinto ad essere strutturalmente polifunzionale, capace di ospitare nel tempo e al contempo le residenze e le attività commerciali, l’artigianato e il terziario, capace di conservare gli aspetti positivi di una tradizione locale. Oggi questi aspetti formano il valore che diverse nuove realtà e abitanti recentemente insediati hanno saputo cogliere restituendo l’immagine complessiva di un quartiere tradizionale e innovativo allo stesso tempo, ricco di relazioni e vitalità, un luogo che si apre alle diverse identità.

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        Il quartiere si conclude a sud con l’isolato formato dalla Stecca degli Artigiani e dai giardini di Via Confalonieri, formando un margine di affaccio sul vuoto urbano Garibaldi-Repubblica, un’area di circa 40 ettari e che si estende tra la stazione Garibaldi a ovest, Corso Como a sud, via Melchiorre Gioia a est, e il quartiere Isola a nord.

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        L’area è stata oggetto per circa 50 anni di concorsi, proposte, progetti in parte realizzati e in parte bloccati dalle proteste e dal protagonismo degli abitanti dell’Isola. Un vuoto rimasto irrisolto dal secondo dopoguerra, che ha lasciato spazio a numerose attività temporanee come il circo di Moira Orfei, dei cementifici, il Gilly cube, o attività spontanee come degli orti urbani, o alcune attività abusive come un campo rom (smantellato nel 2005) e alcune attività notturne di spaccio e prostituzione tra i sottopassi, le aree meno illuminate e in abbandono.

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        Il vuoto del Garibaldi-Repubblica si ripropone come luogo di progetto nel 2001 col Masterplan “Città della Moda” (redatto dall’arch.P.L. Nicolin) che prevedeva un nuovo asse infrastrutturale a “Y” rovesciata che avrebbe diviso in 2 il quartiere Isola e la progettazione di 3 parti principali: Il polo istituzionale, la città della Moda e il Campus (steccaNL_00). In particolare l’area della Stecca degli Artigiani e giardini di via Confalonieri sono oggi sottoposti al PII (Piano di Intervento Integrato) Isola De Castilla che prevede l’abbattimento di Stecca, la cancellazione dei giardinetti e l’edificazione di circa 29.000 mq. ad uffici, residenza , commercio e parcheggi. Contro il piano sono stati utilizzati diversi strumenti di protesta e proposta: raccolta di firme, osservazioni alla variante, manifestazioni, la partecipazione a Concorsi pubblici con proposte alternative, conferenze pubbliche.

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        In attesa delle trasformazioni future, abitanti, associazioni locali e cittadine, artigiani e artisti hanno ripensato e proposto in questi 5 anni di riutilizzare e riattivare temporaneamente la vecchia fabbrica e i giardini per attività pubbliche, aperte al quartiere e alla città.



 

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